Organico

Alessandro De Cesaris è dottore di ricerca in Filosofia presso l’Università di Torino, con una tesi sul problema della singolarità nella logica di Hegel. Ha studiato e svolto attività di ricerca a Napoli, Friburgo e Berlino. Attualmente è assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” con un progetto sull’archeologia dell’ipersoggettività in epoca digitale. I suoi interessi riguardano principalmente la metafisica antica, la filosofia classica tedesca, il problema della contraddizione e dell’individualità. È membro del Laboratorio di Studi Hegeliani (hegelab.com).

Edvige Di Ronza è dottore di ricerca in Bioetica (Università degli Studi di Napoli “Federico II”). Abilitata all’insegnamento nella scuola secondaria superiore per la classe di concorso A037 (Storia e Filosofia), è attualmente cultore della materia (settore disciplinare Storia della Filosofia) presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, ed insegnante di Storia e Filosofia al Liceo Scientifico. Ha pubblicato saggi sulla filosofia moderna (Kant, Hegel) e due monografie: Scienza infelice. Filosofia ed ecologia, oggi, Aracne, Roma, 2015; La questione della metafisica in Kant: appunti e riflessioni preliminari, Giannini Editore, Napoli, 2012).

Luigi Laino è dottore di ricerca in Scienze filosofiche (con una tesi sulla filosofia della scienza di Ernst Cassirer), e attualmente collabora con le cattedre di Filosofia teoretica e Filosofia della scienza dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. I suoi interessi spaziano dalla filosofia antica alla filosofia trascendentale, toccando temi di epistemologia classica. Attualmente lavora intorno al problema dell’episteme nella scienza antica e al rapporto fra teoria e realtà nell’astronomia, e sull’antropologia cassireriana.

Alessia Maccaro è dottore di ricerca in Bioetica presso l’Università degli Studi “Federico II” di Napoli. È membro del Comitato Interuniversitario di Ricerca Bioetica e della Consulta di Bioetica Onlus. I suoi interessi riguardano principalmente il pensiero otto-novecentesco e l’ermeneutica dell’esperienza religiosa.

Teresa Caporale è dottore di ricerca in Scienze filosofiche presso l’Università degli Studi “Federico II” di Napoli con una tesi su Feuerbach. Impegnata nell’attività di ricerca in ambito della filosofia morale, è abilitata per la classe di concorso A037.

Luca Lo Sapio è dottore di ricerca in Bioetica presso l’Università degli Studi “Federico II” di Napoli. Collabora nella medesima università con la cattedra di Filosofia morale. È inoltre docente di Filosofia della medicina e Bioetica presso la Scuola di Alta formazione Metis e docente di Filosofia e Storia nei licei. I suoi studi sono rivolti in particolare all’ambito della filosofia della medicina, della bioetica e della filosofia delle neuroscienze. È stato relatore in numerosi convegni nazionali e internazionali ed è autore di circa venti pubblicazioni su riviste scientifiche, di alcuni saggi e di due monografie dal titolo Potenziamento e destino dell’uomo. Itinerari per una filosofia dell’enhancement (Il Melangolo, 2015) e Bioetica cattolica e bioetica laica nell’era di Papa Francesco (UTET, 2017).

Teresa Sequino si è laureata in Filosofia presso l’Università degli Studi “Federico II” di Napoli con una tesi sul cosmopolitismo di Cassirer e il suo rapporto con il pensiero di Hegel. È attualmente impegnata nel proseguimento della ricerca della sua tesi di laurea e cura diverse iniziative per NapoliFilosofica, tra cui il Certamen Cassirer.

Ivana D’Avanzo si è laureata in Filosofia presso l’Università degli Studi “Federico II” di Napoli con una tesi sul concetto di storia attraverso Leibniz, Vico, Kant e W. v. Humboldt. Ha scritto saggi sul pensiero di Vico e la riflessione sulla storia di Windelband e Rickert. Attualmente è impegnata nel rapporto tra il pensiero di Leibniz e quello di Vico, oltre ad essere responsabile di diverse iniziative di NapoliFilosofica, tra cui il Certamen Cassirer.

Rossella Saccoia è dottoranda in Scienze filosofiche presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Si è laureata con una tesi sul pensiero di Martin Heidegger e il suo progetto di dottorato si concentra su Peirce e il pensiero di Ernst Cassirer. Collabora con la cattedra di Filosofia della scienza e Logica del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università “Federico II”. Ha partecipato a convegni internazionali e ha al suo attivo diversi articoli su riviste internazionali e di alto profilo scientifico.

Rosario Diana è Ricercatore presso l’Istituto per la storia del pensiero filosofico e scientifico moderno (ISPF) del CNR, sede di Napoli. Ha al suo attivo diverse traduzioni e curatele (Dilthey, Hinrichs, Schlegel, Cuoco, Vico) e una produzione saggistica su figure del pensiero italiano (Vico, Cuoco, Silvio Spaventa, Croce, Gentile) e della filosofia e letteratura tedesche (Schleiermacher, Schlegel, Kant, Goethe, Mann). Da tempo si occupa di filosofia interculturale e di problemi connessi alla disseminazione pubblica dei saperi filosofici. Dal 2011 scrive e mette in scena reading filosofici da teatro. Attualmente la sua attivitàsi svolge secondo due line di ricerca: la Filosofia interculturale: etica delle migrazioni (1) e la Disseminazione pubblica dei saperi filosofici: teoria e prassi del teatro-reading filosofico (2). È il responsabile per le attività didattiche dell’ISPF-CNR.

Mattia Papa si è laureato in Filosofia presso l’Università degli Studi “Federico II” di Napoli con una tesi sullo schematismo kantiano e il rapporto con il problema della storia in Hegel. Per anni impegnato nell’attività politica studentesca, i suoi interessi scientifici si concentrano principalmente intorno all’idealismo classico tedesco e il rapporto tra filosofia e logica. È attualmente impegnato nella ricerca di una possibile semiotica in Hegel e nel far cortocircuitare la filosofia classica tedesca con la digital era.

Riccardo De Biase, presidente di NapoliFilosofica, è ricercatore di Storia della filosofia presso il Dipartimento di Studi umanistici dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Ha scritto monografie, saggi e curatele sul pensiero di Heidegger, Descartes e Cassirer. Ha lavorato sul rapporto tra filosofia e musica, con una serie di seminari di avviamento all’ascolto “filosofico” della musica classica. Attualmente è impegnato in una ricerca sul digitale e la filosofia dei valori in quanto principal investigator di un progetto di Ateneo sull’etica, logica e la storia dei valori declinato intorno alle trasformazioni dell’era digitale.

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