ISCHIA SUMMER SCHOOL OF HUMANITIES 2016 (Ischia, 26-29 Settembre 2016)

SummerSchool (1)

Ischia Summer School of Humanities

Forme della relazione

Dalla filosofia allo spazio pubblico

Ischia, 26-29 Settembre 2016

(Per la pagina ufficiale dell’evento si consulti il seguente link)

L’idea alla base dell’Ischia Summer School of Humanities è integrare la proposta del Festival Internazionale “La Filosofia, il Castello e la Torre” con un momento di alta formazione riservato a giovani studiosi e orientato al confronto critico, allo scambio libero di idee in un contesto seminariale e interdisciplinare. L’obiettivo è quello di proporre un’offerta didattica capace di integrare il riferimento ai problemi più pressanti dell’attualità con un approccio filosofico all’avanguardia, in cui il riferimento al dibattito contemporaneo e l’integrazione dei saperi siano di vitale importanza.

Il tema proposto per il 2016 è “Forme della relazione. La filosofia e lo spazio pubblico”. Il programma della Summer School intende fornire agli studenti una prospettiva globale e multidisciplinare sulle problematiche legate al rapporto tra filosofia e comunità, ma anche un approfondimento sui contributi che il pensiero filosofico può offrire in relazione a temi di grande interesse nel dibattito pubblico contemporaneo: il problema della verità nella comunicazione pubblica (in particolare nell’ambito dell’informazione), il dibattito legato ai nuovi media digitali e alle nuove piattaforme comunicative (Internet, Social Network), il modo in cui a livello pubblico e istituzionale si affrontano questioni di precipuo interesse filosofico (temi di bioetica o legati alla giustizia, all’incontro/scontro tra culture e religioni.

La Summer School è organizzata dall’associazione NapoliFilosofica, con la collaborazione dell’associazione InSophia, dell’Università degli Studi di Palermo e l’Università degli Studi “Federico II” di Napoli, con il patrocinio del Circolo “Georges Sadoul” di Ischia, dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e della FISP (Féderation International des Sociètès de Philosophie).

Gli ospiti e gli interventi

Alessandro Arienzo (Università “Federico II” di Napoli)

Forme del vincolo politico. Comunità, comune, comunismi

Attualmente insegna Storia delle dottrine politiche presso l’Università degli Studi “Federico II” di Napoli. I suoi interessi principali riguardano il tema della governance, il pensiero politico moderno e contemporaneo, il rapporto tra politica ed economia. Tra le sue ultime opere si ricordano La governance (Roma 2013) ed Emergenze democratiche. Ragion di stato, governance, gouvernementalité (con Gianfranco Borrelli, Torino 2012).

Franca D’Agostini (Politecnico di Torino/Università Statale di Milano)

Relazioni paradossali e paradossi delle relazioni

È una delle più celebri e rinomate filosofe italiane. Ha scritto numerose opere tradotte in varie lingue sul pensiero contemporaneo, sul problema della verità e sull’importanza dell’uso della logica nella sfera politica e sociale. Collabora attivamente con diverse testate giornalistiche (La Repubblica, La Stampa, Il Fatto Quotidiano, Il Manifesto). Tra le sue opere più recenti Verità avvelenata. Buoni e cattivi nel dibattito pubblico (Torino 2010), Introduzione alla verità (Torino 2011), e Realismo? Una questione non controversa (Torino 2013).

Massimo Donà (Università Vita e Salute “San Raffaele” di Milano)

Relazione e contraddizione. Da Hegel a Gentile

Allievo di Emanuele Severino, è uno dei maggiori filosofi italiani. Attualmente è docente di Metafisica e Ontologia dell’Arte presso l’Università “San Raffaele” di Milano. Autore di numerose monografie, tra cui Aporia del fondamento (Napoli 2000), Sulla Negazione (Milano 2004) e Il tempo della verità (Milano-Udine 2010), si è interessato ai temi più disparati, con particolare riferimento all’arte, alla religione e alla letteratura. È anche musicista jazz.

Elena Ficara (Università di Paderborn/Technische Universität, Berlino)

Il problema della verità in Kant e Hegel

Allieva di Gianni Vattimo, è tra le maggiori studiose europee del tema della contraddizione nel pensiero tedesco dell’Ottocento. Attualmente insegna presso l’Università di Paderborn in Germania. Si è occupata del rapporto tra logica e filosofia, del problema della verità e del rapporto tra pensiero classico tedesco e filosofia analitica. Ha recentemente curato una raccolta di saggi sulla contraddizione (Contradictions. Logic, History, Actuality, Berlino-New York 2014) e un’antologia di testi sull’ermeneutica (Texte zur Hermeneutik. Von Platon bis heute, Ditzigen 2015).

Maurizio Mori (Università degli Studi di Torino)

Bioetica ovvero l’etica per il sostrato biologico della civiltà in cui siamo entrati e che si sta consolidando

Professore ordinario presso l’Università di Torino, è membro della Consulta di Bioetica e direttore della rivista interdisciplinare Bioetica. Autore di numerosi saggi e monografie su problemi legati ai dibattiti più recenti (eutanasia, maternità surrogata, aborto, è il massimo esperto italiano di Bioetica, oltre che uno tra i primi a introdurre il dibattito bioetico in Italia. I suoi testi più famosi sono il Manuale di bioetica (Firenze 2013) e Aborto e morale (Torino 2008). Ha collaborato e collabora attivamente con le istituzioni (è stato collaboratore del ministro Veronesi) nella discussione delle leggi e dei decreti riguardanti la sfera dei diritti legati alla vita.

Walter Quattrociocchi (IMT, Lucca)

Dinamiche Sociali nell’Era della Credulità

Esperto di logica computazionale e informatica, è tra i maggiori esperti italiani e internazionali di nuovi media, autore di importanti studi sul problema della verità sui Social Network presso la Cornell University. Attualmente è assistant professor verso l’IMT di Lucca. Ha pubblicato oltre trenta articoli di risonanza internazionale sull’influenza dei media digitali sull’informazione e sul dibattito pubblico.

Nicola Russo (Università “Federico II” di Napoli)

Attualmente insegna Filosofia teoretica e Filosofia della scienza presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi “Federico II” di Napoli. I suoi interessi si concentrano sul pensiero antico (in particolare i presocratici e Platone), l’antropologia filosofica e il nesso tra ontologia e nichilismo. Ha pubblicato monografie e saggi sul pensiero di Hans Jonas, Helmut Plessner, Oswald Spengler, Nietzsche e Platone. Il suo ultimo lavoro è La cosa e l’ente (Napoli 2015).

Davide Sisto (Università degli Studi di Torino)

Sopravvivere a sé stessi. Morte e immortalità ai tempi della cultura digitale

È ricercatore presso l’Università degli Studi di Torino. Esperto del pensiero di Schelling e di Romanticismo Tedesco, è autore di una fortunata monografia sul problema della morte nel dibattito contemporaneo (Narrare la morte, ETS 2013). Attualmente si interessa del modo in cui i nuovi media digitali influenzano il modo in cui la nostra cultura accoglie e comprende le tematiche riguardanti il fine vita.

Maurizio Viroli

È Professore Emerito alla Princeton University, Professore di Comunicazione politica all’Università della Svizzera Italiana (Lugano), e Professor of Government alla University of Texas at Austin. Dirige il Laboratorio di Studi Civili all’Università della Svizzera Italiana e il Master in Civic Education presso l’Associazione Ethica di Asti. È stato consulente della Presidenza della Repubblica durante il settennato del Presidente Carlo Azeglio Ciampi ed ha coordinato il Comitato per la valorizzazione della cultura della Repubblica presso il Ministero dell’Interno. È autore di numerosi volumi tradotti in diverse lingue. È Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Il programma

26 Settembre (Biblioteca Antoniana, Ischia)

15.00 Registrazioni e accoglienza degli ospiti.

17.00 Apertura della Summer School e saluti istituzionali

17.30 Intervento di apertura

18.30 Rinfresco di benvenuto

27 Settembre (Torre di Guevara, Ischia)

Pensare la mediazione. Logica e ontologia della relazione

9.30 Prima sessione seminariale

12.30 Pausa pranzo

15.00 Seconda sessione seminariale

18.00 Conclusione dei lavori

28 Settembre (Torre di Guevara, Ischia)

Relazioni ed etica pubblica

9.30 Terza sessione seminariale

12.30 Pausa pranzo

14.30 Quarta sessione seminariale

17.30 Pausa

18.00 Trasferimento presso i Giardini “La Mortella” di Ischia, visita libera del parco e serata musicale.

29 Settembre (Torre di Guevara, Ischia/Giardini “La Mortella”, Forio)

I nuovi media e lo spazio pubblico

9.30 Quinta sessione seminariale

13.30 Pausa pranzo

17.00 Intervento di chiusura della summer school

Inaugurazione del Festival

Modalità d’Iscrizione

Le iscrizioni sono aperte a studenti, laureati, dottorandi e dottori di ricerca fino al 15 Luglio 2016. Ogni candidato è pregato di allegare alla richiesta di iscrizione il proprio CV accademico. È prevista una tassa d’iscrizione, che comprenderà le pause caffè e i rinfreschi di benvenuto e chiusura, l’accesso agli eventi serali e gli spostamenti sul territorio per le attività previste nel programma. Per gli iscritti saranno inoltre disponibili delle soluzioni a prezzi scontati per quanto riguarda il pernottamento e i pasti. Per informazioni sulle modalità di iscrizione e sui costi si prega di rivolgersi a napolifilosofica@gmail.com.

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Incontro: “La leggenda di Marebasso” (Ischia, 10 Marzo 2016)

Leggenda di MarebassoIl prossimo giovedì 10 marzo, alle ore 18, nella Biblioteca Comunale Antoniana si terrà un incontro con Vincenzo Italiano e Moreno Cervera sul tema LA LEGENDA DI MAREBASSO.
Dall’arso di Burghiglione alle Pigniture, dalla Pischera alla Corteglia, rivisitazione di un Luogo Antropologico. Una conversazione che si sviluppa attraverso più itinerari che visitano luoghi noti e attuali che però vengono riconosciuti con nomi del passato e ci danno la misura del cambiamento di una comunità.

“Quando un Luogo viene marchiato dal sigillo dell’effimero e si trasforma in set cinematografico, dove gli indigeni assumono il ruolo di comparse a beneficio dei turisti-spettatori paganti, si avvia a diventare un Non Luogo.”

L’incontro è organizzato dal Centro Studi Isola d’Ischia.
La locandina è scaricabile al seguente link.

Call for papers: Ischia International Festival of Philosophy 2016 «Relazioni-Mediazioni» (Ischia, 29 Settembre – 2 Ottobre 2016)

Sono aperte le selezioni per il secondo festival internazionale di filosofia che si terrà a presso il Castello Aragonese e la torre di Guevara. I due luoghi sono siti uno di fronte all’altro, incorniciati dal verde mare di Ischia Ponte.

PRESENTAZIONE

Nella Critica della ragion pura la filosofia viene definita secondo questi parametri: «Scienza della relazione di ogni conoscenza al fine essenziale della ragione umana». La filosofia come scienza della relazione implica una comprensione complessa dell’uomo, inteso come ente in continuo divenire la cui specificità è legata, oltre che alla ragione intesa come mezzo fiero, lucido e illuminante, ai sentimenti e all’affettività. L’avanzamento della conoscenza deve costantemente rapportarsi alla nostra natura ineludibilmente temporale – insieme con lo spazio – i saperi si compongono, si modificano e spesso si contraddicono.

Parlare di “Relazioni, Mediazioni” vuol dire porsi delle domande essenziali circa il vivere insieme, in comune. Questo campo d’azione mondano spazia dal sé, dalla famiglia, fino al concetto più esteso di comunità e di stato, concetti che di per sé (come sopra accennato) necessitano di revisioni costanti da accordare al tempo presente. Come la teoria geocentrica avanzata ed accettata, in epoca greca, come assolutamente vera, poi confutata dalla modernità con quella eliocentrica, anche quella egocentrica, proiettata in un processo di relatività, non ha più motivo d’essere e quindi va perfezionata con un riferimento costante all’Altro. Spazio e tempo indicano per questo la dinamica costante di un rapporto eracliteo. L’unica identità sulla quale possiamo ancorare la nostra certezza è quella dello “scorrere” come possibilità tra le possibilità.

Il dialogo filosofico-umanistico rappresenta una delle forme essenziali di mediazione e di relazione, in cui il rapporto numerico si arricchisce già nel contatto intimo tra l’individuo ed il sé o, semplicemente, attraverso l’ascolto dell’altro. Ecco perché dal punto di vista teoretico il Festival mira a creare delle sessioni per la Call for Papers che prendano spunto dai contributi non solo della filosofia, ma anche della politologia, della psicologia, dell’antropologia, dell’astronomia e delle scienze esatte, rispettando in questo modo la relazione intrinseca tra i saperi. Il festival vuole inoltre divenire una postazione d’incontro attiva tra pubblico e filosofi, tra politici e cittadini.

La sfida proposta qui potrebbe essere sintetizzata in questo modo: come si mediano le differenze di valori, di comportamento rappresentate dai diversi gruppi culturali coesistenti, coabitanti uno stesso spazio? Chi è davvero lo straniero? Esiste un possesso nazionale? Come si pongono la cultura, la morale e la religione nei confronti dell’identità e della diversità? Dove si perde la forza mediatica – da cui scaturiscono i fallimenti comunicativi – delle istituzioni, siano esse spirituali o materiali, nel rapporto con l’altro? Che tutto lo scibile debba rappresentare una relazione d’identità, identificazione, omologazione dettata dal potere del controllo? Possiamo accettare solo l’identico?

La relazione d’identità tra le diversità etniche che compongono la nostra Europa, la conoscenza storica della nostra provenienza nel bacino mediterraneo – legata alle difficoltà di ricostruzione dettate dalle complessità delle egemonie di potere e della conquista stratificatesi nella storia – saranno il focus principale del dibattito filosofico.

Se il concetto di fratellanza espresso dalle religioni e dalle filosofie non basta a farci comprendere i passi che l’essere umano muove su un terreno comune di appartenenza di specie, allora bisogna cercare di riflettere sulle possibilità e sui pericoli dei nostri attuali strumenti di comunicazione (e qui la Summer School del Festival giocherà un ruolo essenziale per la manifestazione). Comune/comunicazione: esiste una connessione tra queste due parole? Se la filosofia è scienza delle relazioni può il filosofo fare da mediatore tra gli esseri umani?

Chi si relaziona alla diversità – e qui la relazione diventa filosofica perché costituita da un legame di conoscenza e di affetto dettato dalla philìa – ne comprende le analogie con il proprio mondo culturale interiore. Chi vuole davvero conoscere, dedica del tempo a se stesso attraverso la diversità – reale o fittizia – offerta dall’altro in quanto essere umano. Ciò che ci è estraneo – parafrasando E. Jabès – ci permette di essere noi stessi, rendendoci estranei a noi stessi. Il riconoscere le proprie origini aiuta a cambiare il punto di vista, a trasvalutare la composizione di valori e di giudizio rispetto alla diversità umana e culturale compresa in questo mondo. Ciò avviene ed è permesso attraverso la relazione di noi stessi con l’alterità del nostro ego cosciente. Chi ospita media e quindi si relaziona. Possiamo riconoscere solo se impariamo a disconoscerci.

Queste rappresentano le domande e gli spunti proposti per avviare il Call fo papers del nostro Festival di Filosofia.

Il Festival prevede quest’anno anche l’attivazione di una Summer School preparatoria, rivolta a studenti universitari, dottorandi e giovani ricercatori. La Summer School – dal titolo “Forme della mediazione. Dalla filosofia allo spazio pubblico” – avrà luogo dal 26 al 29 Settembre alla Torre di Guevara e prevederà la partecipazione di esperti a livello nazionale e internazionale. Per ulteriori informazioni si prega di consultare il sito: www.lafilosofiailcastellolatorre.com alla voce “Ischia Summer School of Humanities” dove troverete le modalità per l’iscrizione.

 

Keynote Speakers

Simona Marino (Università di Napoli “Federico II”)

Iain Chambers (Università di Napoli “Orientale”)

James Conant (University of Chicago)

Giuseppe Ferraro (Università di Napoli “Federico II”)

Andrea Le Moli (Università degli Studi di Palermo)

Gianni Vattimo (Università degli Studi di Torino)

SESSIONI GENERALI

Pensare la mediazione: le relazioni tra logica e filosofia.

Cosa è una relazione? In cosa consiste la mediazione? Da Platone alle logiche contemporanee, dall’ermeneutica alle teorie critiche, passando per la metafisica classica e l’ontologia analitica, fino alle sfide poste dal discorso scientifico. In questa sessione si raccolgono i contributi che intendono mostrare come la filosofia ha posto, e ancora oggi pone, il problema della relazione, investigandone le domande fondamentali e i tentativi di soluzione.

Aree di interesse:

  • Logica
  • Ontologia
  • Metafisica
  • Epistemologia
  • Estetica
  • Ermeneutica
  • Filosofia del linguaggio
  • Filosofia della scienza
  • Filosofia della religione
  • Filosofia della mente
  • Storia della filosofia

Dalla relazione all’azione: filosofia pratica, dialogo e alterità, educarsi alla diversità.

 

In questa sessione si raccolgono le proposte riguardanti la relazione all’alterità dal punto di vista etico, politico, antropologico e non solo. La questione dell’affettività e del giudizio nella distinzione tra morale ed etica; le sfide del multiculturalismo, del dialogo interreligioso, della differenza tra identità e ruoli di genere nella società. Identità europea o identità globale? Esiste un’etica universale? Le questioni riguardanti il significato dello spazio pubblico; come comportarsi e rispettare la proprietà comune insieme con quella privata? Il dibattito politico contemporaneo: la responsabilità politica del cittadino e del politico nel gestire la cosa pubblica.

Aree di interesse:

  • Filosofia morale
  • Filosofia politica
  • Scienze politiche
  • Storia delle dottrine politiche
  • Antropologia culturale
  • Studi di genere
  • Psicologia
  • Filosofia della religione
  • Filosofia della mente
  • Ermeneutica

Il linguaggio dei media: forme e pericoli della comunicazione nella società contemporanea.

 In questa sessione si accolgono gli interventi riguardanti i media nella storia e nell’attualità. Il problema della verità e della menzogna nel dibattito pubblico. Lo spazio virtuale e la democrazia (come concetto reale ed utopico), le sfide e i pericoli dei nuovi mezzi di comunicazione, l’evoluzione del dibattito riguardante il rapporto tra tecnologia e vita sociale dal punto di vista della filosofia, della sociologia e delle teorie dei media.

 Aree di interesse:

 

  • Sociologia
  • Filosofia politica
  • Scienze della comunicazione
  • Teoria dei media
  • Antropologia culturale
  • Storia dell’arte
  • Estetica
  • Teorie dell’immagine e visual studies

 

PROCEDURE PER L’INVIO DELLE PROPOSTE

Lingua: Italiano, Inglese

Le proposte di relazione (della lunghezza massima di 500 parole), insieme ad una breve nota autobiografica, dovranno essere inviate entro il 30 Aprile 2016 a: ischiafilosofest@ricercafilsofica.it; mirelliraffaele@gmail.com

Si prega di inviare la breve biografia (massimo 10 righe) in un file a parte. Si prega di inviare file in formato *.doc o *.odt, non dunque in formato *.pdf.

Ciascuna relazione avrà a disposizione 20 minuti, più 10 minuti per la discussione. Sono ammesse relazioni in italiano e inglese. Sono gradite anche le proposte di panel. Ogni panel dovrà consistere di 3 o 4 relazioni su un tema comune. Il responsabile del panel, che può anche essere uno dei relatori, ha il compito di introdurre e guidare la discussione. La proposta di panel deve includere gli abstract di ciascuna relazione e una introduzione di una lunghezza massima di 200 parole.

Si prevede il pagamento di una tassa di registrazione per i relatori. Verranno inoltre proposte soluzioni uniche per la partecipazione congiunta alla Summer School e al festival, oltre che per il pernottamento sull’isola nella settimana dei lavori.

Per ulteriori informazioni contattare la segreteria organizzativa del festival, scrivendo ai seguenti indirizzi:

ischiafilosofest@gmail.com ;mirelliraffaele@gmail.com